Lamponi
Il lampone è un arbusto di altezza variabile tra i 100 e i 300 cm, con una ceppaia perenne ed una parte aerea costituita da rami biennali, più o meno eretti, che nell’anno di formazione vengono chiamati polloni (tralci fruttiferi in quello successivo). L’apparato radicale è esteso, con radici sottili e fibrose.
Circa il modo e l’epoca di fruttificazione si distinguono in
lamponi uniferi e
lamponi rifiorenti, o biferi.
Il lampone è di solito di color rosso o rosso-aranciato, ma può essere anche nero, giallo e ambrato.
Dolce con profumo delizioso, poco acidulo, più delicato della fragola. È un rovo frequente nella media ed alta montagna.
I lamponi
sono disponibili freschi da giugno a novembre; si conservano molto bene anche nel congelatore di casa per essere utilizzati in altri periodi dell'anno.
Il lampone ha buone virtù toniche, diuretiche ed è consentito nelle diete dei diabetici e raccomandato ai reumatici. Dalle sue foglie si ricavano tisane leggermente lassative. È consigliato anche a persone anemiche.
100 g di lamponi contengono:
- 49 calorie;
- 0,9 g di proteine;
- 0,6 g di lipidi;
- 11,6 g di glucidi;
- 22 mg di calcio;
- 0,6 mg di ferro;
- 3 RE (equivalente in retinolo) di vitamina A;
- 25 mg di vitamina C.
ESIGENZE ED ADATTAMENTO AMBIENTALE
Terreno ideale: neutro o sub-acido, di medio impasto, tendente al sciolto, fresco con buon drenaggio.
Ph ottimale: 6-6,5 (limiti di tollerabilità 5-7,5).
Fabbisogno di sostanza organica: medio-alto (medio nei terreni dotati).
Tessitura: argilla inferiore al 35-40%.
Calcare attivo: inferiore al 5%.
Fabbisogno idrico: è importante irrigare nei mesi estivi, in particolare nel periodo di ingrossamento dei frutti; su impianti baulati è utile l’irrigazione fissa.
COME OTTENERE LA PRODUZIONE IN GIUGNO-LUGLIO (VARIETÀ UNIFERE)
La produzione di frutti, in questo periodo, si ottiene sui rami fruttiferi dell'anno inseriti sui polloni dell'anno precedente. Afine inverno si selezionano i polloni (8-10 per metro lineare, cioè 4 o 5per pianta) che vanno verticalmente assicurati ai sostegni. In primavera sui polloni dell'anno precedente cresceranno i nuovi rami fruttiferi. Per ottenere una migliore qualità dei frutti si consiglia la cimatura dei nuovi rami a 30 cm e l'allevamento in orizzontale. I nuovi polloni cresciuti dal terreno in primavera devono essere allevati per sostituire l'anno successivo quelli invecchiati.
COME OTTENERE LA PRODUZIONE IN AGOSTO-SETTEMBRE (VARIETÀ RIFIORENTI)
La produzione di frutti in questo periodo si può ottenere con una drastica potatura invernale; vengono infatti eliminati completamente i polloni dell'anno precedente. In primavera i nuovi polloni che sviluppano devono essere assicurati verticalmente ai sostegni. Si otterranno i primi lamponi a fine estate e la raccolta proseguirà fino ad autunno inoltrato. I polloni di queste varietà producono i frutti già dopo il 5° mese dalla ripresa vegetativa.
DISTANZA: 0,5 m sulla fila x 2,5 m fra le file.
IMPIANTO: da novembre ad aprile.
PRODUZIONE: giugno-ottobre.