Kiwi o Actinidia
L'actinidia ha avuto origine nel continente asiatico (Cina) e, grazie alla sua
ottima adattabilità e rusticità, si è diffusa in tutto il mondo.
L' Italia è il principale produttore mondiale di questo frutto. È una
specie dioica, cioè composta da piante interamente maschili e piante interamente femminili. Per l'impollinazione è necessario possedere anche il maschio in ragione di 1 per 6-8 femmine.
Grazie ad un veloce accrescimento ed al bellissimo fogliame, le actinidie sono ottime piante per coprire gazebo, realizzare tettoie, pergolati e pareti verdi produttive.
È una specie
molto resistente alle malattie. I frutti, di piccola pezzatura, vanno raccolti nel periodo autunnale, da metà ottobre a metà novembre, a seconda della latitudine di coltivazione. Possiedono una lunga capacità di conservazione. Per accelerarne la maturazione, mano a mano che si vogliono degustare si consiglia di farli maturare assieme ad altri frutti (preferibilmente mele), dentro un sacchetto di plastica fuori dal frigorifero. Se consumato molto maturo, il kiwi è un potente lassativo naturale.
Ricchissimo di vitamina C (come il limone)
e sali minerali, è inoltre un frutto molto dissetante e rinfrescante.
VARIETÀ CORRISPETTIVE PER SESSUALITÀ
Kiwi Verde: femmina Hayward + maschio Tomuri.
Kiwi Senza Pelo: femmina Baby Kiwi + maschio Corel.
Kiwi Giallo: femmina Soreli + maschio Belen.