Notizie botaniche
(
Asparagus officinalis L.)
L'asparago appartiene alla famiglia delle Liliacee; è coltivato per raccoglierne i giovani germogli commestibili, definiti tecnicamente
"turioni". Le varietà standard sono dioiche, mentre i moderni ibridi (molto più produttivi) sono generalmente solo maschili.
La pianta dell'asparago è formata da una zampa sotterranea e da una vegetazione aerea. La zampa è composta dalle radici e da un fusto sotterraneo, detto
rizoma o colletto, al centro del quale crescono le gemme.
Le radici si dividono in due gruppi: radici principali e radichette. Le radici vivono più anni, crescendo e rinnovandosi ogni stagione. Esse partono dal rizoma e si sviluppano sopra le radici morte, cosicché l'asparagiaia ha la tendenza a salire verso la superficie con il passare del tempo, quindi
in inverno è necessario rincalzare accuratamente con del terreno il cordone produttivo.
Il rizoma, dalla cui base si diramano le radici, e le radici stesse fungono da serbatoio delle sostanze nutritive. In alto, in posizione centrale, si trovano le gemme, ben evidenti al centro del rizoma. Si formano nell'anno precedente alla raccolta.